huellas leves

Estoy en la pista cómoda. Por el momento no despegaré.

lunes, 30 de agosto de 2010

La tentación iba y venía









¿Cómo no ser asidua a la sal en un mar preponderante?
Un abrazo desproporcionado con el que se cuenta dentro del mar.
La tentación iba y venía : ¿cómo no desmoronarse?



ELEGÍA (Paolo Conte)

Avevo una passione per la musica
di ruggine
nerastra tinta a caldo di caligine
metropoli
le tentazioni andavano e venivano
cosa farò di me?

guidavo nella notte ferma immobile
friabile
venivo da una valle dove annuvola
nell'umido
sentivo sulle spalle un bel solletico
tu cosa vuoi da me?

lasciando alla mia infanzia
ogni ingenuità sensibile
l'amore è uno stregone un fuoco
isterico magnifico
carezza di una mano che semplifica
cosa sarà di me?

l'abbraccio adulto in un silenzio
scenico visibile
l'incendio è la stagione
delle tenebre bellissime
avevi fatto in aria un incantesimo
tu cosa sei per me...

1 comentario:

Tempero dijo...

Ante el mar no hay nada ni nadie que no se desmorone. El mar es un potente ejecutor, un seductor ilimitado. Y también traga para siempre el mar, salvo a las piedras.